Quanto tempo serve per avere un mutuo
Dalla domanda al rogito: le fasi di un mutuo una per una, quanto dura ognuna, che cosa allunga i tempi e come prepararsi per non perdere settimane.
In sintesi
Dalla presentazione della domanda alla firma dal notaio passano di solito tra 6 e 10 settimane. Circa due servono all’istruttoria, una o due alla perizia sull’immobile, le altre si dividono tra delibera, preparazione dell’atto e disponibilità del notaio. È il motivo per cui nei preliminari si scrivono quasi sempre 60 o 90 giorni.
Il fattore che sposta davvero l’ago non è la banca: è quanto è pronta la pratica quando parte. Documenti completi e immobile in regola valgono settimane.
Le fasi, una per una
Un mutuo non è un unico passaggio: è una catena di controlli, e ognuno ha i suoi tempi. Conoscerli serve soprattutto a una cosa - fissare date realistiche nel compromesso, che è dove nascono quasi tutte le corse contro il tempo.
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Preparazione della pratica
Da 2 giorni a 2 settimane, dipende quasi solo da teDocumenti di identità, ultime buste paga o dichiarazioni dei redditi, estratti conto, dati dell’immobile e proposta d’acquisto accettata. È la fase più sottovalutata e la più elastica: chi arriva con la cartella completa parte subito, chi manda i documenti alla spicciolata perde qui più tempo che in tutte le altre fasi messe insieme.
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Presentazione e istruttoria
1–2 settimaneLa banca verifica i dati, consulta le banche dati creditizie, calcola la sostenibilità della rata rispetto al reddito e controlla la coerenza di quello che hai dichiarato. Se il profilo è lineare la fase scorre; se ci sono contratti a termine, redditi da lavoro autonomo o più intestatari, servono passaggi in più.
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Perizia sull’immobile
1–2 settimane dall’incaricoUn tecnico incaricato dalla banca visita la casa, la confronta con planimetria e visura e ne stima il valore. Il sopralluogo va concordato con chi ha le chiavi: rispondere subito alla chiamata del perito è il modo più semplice per non perdere una settimana.
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Delibera
Da pochi giorni a 2 settimaneCon istruttoria e perizia in mano, l’istituto decide. La delibera ha una validità limitata nel tempo ed è la prima data certa della pratica: è da qui che si contano i giorni fino al rogito, non dalla domanda.
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Atto dal notaio ed erogazione
2–4 settimane dopo la deliberaIl notaio prepara l’atto, chiede le visure aggiornate, la banca predispone il contratto e si fissa l’appuntamento. I tempi qui dipendono da tre agende - notaio, banca e venditore - e da eventuali adempimenti sull’immobile, come la cancellazione di un’ipoteca precedente.
Attenzione alle date del preliminare. Se il compromesso fissa il rogito a 45 giorni e la pratica parte il giorno dopo la firma, i conti non tornano quasi mai. Meglio 90 giorni con la clausola che subordina l’acquisto all’ottenimento del mutuo: si può sempre anticipare, rincorrere no.
Che cosa allunga i tempi
Nella pratica quotidiana i rallentamenti sono quasi sempre gli stessi cinque, e nessuno riguarda la velocità della banca:
- Documenti a pezzi. Ogni integrazione richiesta e non inviata subito è una pausa della pratica, non un lavoro che va avanti in parallelo.
- Immobile non allineato. Planimetria che non corrisponde allo stato dei luoghi, difformità mai sanate, abusi anche piccoli: la perizia si ferma finché non si sistemano, e sistemarli richiede un tecnico e tempi comunali.
- Reddito da dimostrare. Lavoro autonomo, partita IVA aperta da poco, contratti a termine o parte del reddito all’estero: sono situazioni finanziabili, ma servono più documenti e più verifiche.
- Più intestatari o garanti. Ogni persona in più porta con sé la sua raccolta documentale e i suoi controlli.
- Il calendario. Agosto e le due settimane a cavallo di Natale allungano tutto: periti, uffici comunali e notai lavorano a ranghi ridotti.
Che cosa puoi fare per accorciarli
- Raccogli i documenti prima di cercare casa. Identità, redditi, estratti conto e situazione dei finanziamenti in corso: averli pronti sposta la partenza di settimane.
- Chiedi una valutazione del profilo prima del compromesso. Sapere in anticipo su quale importo puoi ragionare evita di firmare una proposta che poi non regge.
- Verifica la regolarità dell’immobile insieme al venditore, prima della perizia: visura, planimetria e conformità sono i tre fogli che fanno perdere più tempo.
- Tieni un solo interlocutore. Domande e integrazioni che passano da un unico canale non si perdono per strada.
- Rispondi in giornata. Banale, ma è la variabile che più spesso separa una pratica di sei settimane da una di dieci.
Non tutti i mutui hanno gli stessi tempi
Acquisto
È il caso descritto sopra, e il più lungo: c’è una compravendita da coordinare e una data di rogito già scritta nel preliminare.
Surroga
Di solito più rapida, in genere 4–8 settimane: non c’è un venditore, non c’è un trasloco da organizzare. Una parte del tempo dipende però dalla banca di partenza, che deve collaborare al subentro; è la fase su cui si può incidere di meno.
Ristrutturazione o mutuo con lavori
Richiede documentazione tecnica in più - computo metrico, permessi, a volte stati di avanzamento - quindi si allunga: mettere in conto qualche settimana in più rispetto a un acquisto semplice è realistico.
Liquidità garantita da immobile
I tempi somigliano a quelli di un acquisto, ma l’istruttoria è più selettiva e la perizia pesa di più, perché l’immobile è l’unica garanzia della richiesta.
Chi fa che cosa (e perché conta)
Nella pratica ci sono quattro soggetti diversi: tu, che porti i documenti; l’istituto finanziatore, che valuta e decide; il perito, che stima l’immobile; il notaio, che formalizza. Io sto in mezzo: raccolgo la documentazione, la presento nel formato che la banca si aspetta, seguo i passaggi e ti dico quando manca qualcosa - prima che sia la banca a fermarsi e a chiederlo.
Quello che nessuno può promettere è una data garantita: la delibera e le condizioni restano decisioni dell’istituto. Quello che si può fare è togliere dalla pratica tutti i motivi di attesa che dipendono da noi. Nella mia esperienza è lì che si giocano le settimane.
Domande frequenti
Quanto tempo passa dalla domanda di mutuo al rogito?
Nella maggior parte dei casi tra 6 e 10 settimane: circa 2 per l’istruttoria, 1 o 2 per la perizia, il resto tra delibera, preparazione dell’atto e appuntamento dal notaio. È il motivo per cui nei preliminari si indicano di solito 60 o 90 giorni.
Posso firmare il compromesso prima di avere la delibera?
Si può, ma conviene inserire la clausola che subordina l’acquisto all’ottenimento del mutuo e fissare una data coerente con i tempi della banca. Meglio ancora: arrivare al compromesso con la delibera reddituale già in mano.
Quanto dura la perizia sull’immobile?
Dall’incarico al deposito della relazione passano in media una o due settimane. Il perito deve fissare il sopralluogo con chi detiene le chiavi: rispondere subito alla sua chiamata è il modo più semplice per non perdere giorni.
Quanto tempo serve per una surroga?
Di solito meno di un acquisto, perché non c’è una compravendita da coordinare: in genere da 4 a 8 settimane, e una parte dipende dai tempi con cui la banca di partenza risponde alla richiesta di subentro.
Che cosa fa allungare di più i tempi?
I documenti che arrivano a pezzi e le irregolarità dell’immobile: una planimetria che non corrisponde allo stato dei luoghi o una sanatoria mai chiusa possono fermare la pratica per settimane, anche quando il reddito è più che sufficiente.
La banca può cambiare idea dopo la delibera?
La delibera ha una validità limitata nel tempo ed è condizionata alla perizia e alle verifiche finali. Se cambiano elementi rilevanti - il lavoro, altri debiti, i dati dell’immobile - l’istituto rivaluta la pratica.
Luca Spiga
Affida S.r.l. - Elenco OAM n. M325, Cagliari
Seguo a Cagliari le pratiche di mutuo, prestito, cessione del quinto e i finanziamenti alle imprese: raccolgo i documenti, preparo la pratica e la porto agli istituti convenzionati.
Come lavoroTrasparenza
Luca Spiga opera come collaboratore di Affida S.r.l., società di mediazione creditizia iscritta nell’Elenco dei Mediatori Creditizi tenuto dall’OAM al n. M325 e nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi IVASS, sezione E, n. E000618853. Verifica l’iscrizione.
Questo articolo ha finalità informativa e promozionale: non è un’offerta al pubblico, non contiene condizioni contrattuali e non costituisce consulenza indipendente ai sensi dell’art. 128-sexies, comma 2-bis, del TUB. La valutazione del merito creditizio, la delibera e le condizioni effettivamente applicate restano di competenza dell’istituto finanziatore. I tempi indicati sono osservati sul campo e non sono garantiti.
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